Presentazione libro “Perchè ero ragazzo”

“Perchè ero ragazzo” di Alaa Faraj

21.03.2026

Orbetello Piazza della Repubblica

Ex Frontone Talamone

Intervengono:

H.18:30

ALBERTO ANDRONICO
ANDREA PARENTE
ALESSANDRA SCIURBA Curatrice del libro

Nell’agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile , l’Italia dista cinquecento chilometri, circa un’ora di volo, Alaa ha appena vent’anni. E’ uno studente di ingegneria, un promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l’Italia , la porta dell’Europa, forse un nuovo inizio , la speranza concreto di un futuro felice. Ottenere un visto, però è impossibile , i canali umanitari non esistono, l’unica strada è salire a bordo di un barcone insieme a tre amici, anche loro calciatori.
Durante quella disperata traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. I giornali parlano di strage di ferragosto. Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa Faraj continua ad affermare da dieci anni la sua innocenza.”
Perché ero ragazzo “ è il racconto di un viaggio di speranze e pericoli, l’indecenza delle morti per mare, l’arresto, la condanna , i primi dieci anni di carcere. L’autore ripercorre la sua storia con uno sguardo sempre più sbigottito, poi sempre più consapevole, mantenendo una paradossale fiducia nello Stato. La lotta di Faraj per la libertà è diventata la lotta di scrittori e artisti, attivisti come Don Ciotti, giornalisti di inchiesta. Sono più di tremila le persone arrestate negli ultimi dieci anni in Italia come “Scafisti”, ma è noto che i trafficanti , quelli veri, rimangono a casa senza rischiare, spesso agendo in continuità con le autorità del loro paese , e non solo.
“ Perché ero ragazzo , per questo ho trasformato la fragilità in forza. Perché ero ragazzo , ho trasformato la lontananza in lotta per rivedere la mia famiglia. Perché ero ragazzo, ho trasformato l’ingiustizia in voglia di sopravvivenza per la giustizia. Perché ero ragazzo, ho trasformato la speranza in fiducia”.
La lotta per la giustizia di Alaa Faraj è la lotta di chi ha subito un’ingiustizia e quindi di tutti quelli che non smettono di sognare ed inseguire ciò che gli appartiene : il diritto a vivere.